Monopattino elettrico: regole 2026, casco e assicurazione
Monopattino elettrico, regole 2026: casco, contrassegno, assicurazione RC, 20 km/h, strade ammesse, freni e frecce. Perché 80 km/h e sedile non sono legali.


Le regole per il monopattino elettrico sono cambiate molto negli ultimi due anni e nel 2026 sono entrati in vigore gli ultimi obblighi: il contrassegno identificativo dal 16 maggio e l’assicurazione RC dal 16 luglio. In questa guida mettiamo in fila tutto quello che serve sapere per circolare in regola da adulti, rispondiamo alle domande più cercate (il casco è obbligatorio? serve la targa? esistono monopattini da 80 km/h o con sedile legali?) e indichiamo quali modelli della nostra selezione sono già impostati per il limite italiano di 20 km/h.
Le regole che seguono vengono dal testo della legge 160/2019 (articolo 1, commi da 75 a 75-vicies quinquies, consultato su Normattiva) e dall’articolo di ACI sull’assicurazione obbligatoria. Non abbiamo avuto i monopattini citati in redazione: i dati tecnici vengono dalle pagine dei produttori e da Amazon.it, come spieghiamo nella nostra classifica dei migliori monopattini elettrici 2026.
Che cos’è un monopattino elettrico per la legge
Il comma 75 della legge 160/2019 elenca i requisiti che un monopattino a propulsione prevalentemente elettrica deve avere:
- le caratteristiche tecnico-costruttive fissate da un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- assenza di posti a sedere;
- motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW (500 W);
- segnalatore acustico;
- regolatore di velocità configurabile sui limiti di legge;
- marcatura CE secondo la direttiva macchine 2006/42/CE.
Il comma 75-bis aggiunge che i monopattini venduti in Italia dal 30 settembre 2022 devono avere indicatori luminosi di svolta e freno su entrambe le ruote; quelli già in circolazione dovevano adeguarsi entro il 1° gennaio 2024. Il comma 75-sexies chiede inoltre, al buio o con scarsa visibilità, una luce anteriore bianca o gialla fissa, una luce posteriore rossa fissa e catadiottri rossi posteriori.
Attenzione alla potenza: la legge parla di potenza nominale continua. Molti titoli su Amazon riportano la potenza di picco (700, 1.000 o 1.500 W), che è un’altra cosa. Per esempio, secondo Xiaomi Italia l’Electric Scooter 5 ha 350 W nominali e 700 W di picco; secondo la scheda tecnica Platum, il Ducati PRO-III ha 500 W nominali e 1.500 W di picco.
Le regole per chi guida
Età e casco
Si guida solo dai 14 anni compiuti (comma 75-octies). Il casco conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080 è obbligatorio per tutti i conducenti, maggiorenni compresi (comma 75-novies). Per i più giovani, leggi anche la nostra guida al monopattino elettrico per bambini e ragazzi.
Velocità e strade ammesse
- 20 km/h al massimo sulle strade urbane e sulle piste ciclabili, 6 km/h nelle aree pedonali (comma 75-quaterdecies).
- Solo strade urbane con limite di velocità fino a 50 km/h (comma 75-terdecies), piste e corsie ciclabili e aree pedonali. Vietate le strade extraurbane, come ricorda ACI.
- Vietato il marciapiede: si può solo condurre il monopattino a mano. Vietato anche circolare contromano (comma 75-undecies).
- Sosta vietata sul marciapiede, salvo aree indicate dal Comune; consentita negli stalli di biciclette, ciclomotori e moto.
Comportamento alla guida
- Vietato trasportare passeggeri, oggetti o animali, trainare o farsi trainare (comma 75-decies).
- Entrambe le mani sul manubrio, salvo per segnalare la svolta con il braccio se il mezzo non ha frecce (comma 75-duodecies).
- Da mezz’ora dopo il tramonto, giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità (comma 75-septies).
Contrassegno: la “targa” del monopattino
Dal 16 maggio 2026 ogni monopattino deve esporre il contrassegno identificativo. Non è una targa metallica come quella dei motorini: secondo la legge (comma 75-vicies quater) è un adesivo plastificato e non rimovibile, stampato dal Poligrafico dello Stato, con una combinazione alfanumerica univoca.
Secondo ACI:
- si richiede online sul Portale dell’Automobilista, con SPID di secondo livello o CIE;
- costa circa 9 €, pagabili con PagoPA;
- è associato al codice fiscale del proprietario, non al mezzo;
- va esposto in modo visibile sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
Alcuni modelli recenti hanno già un supporto dedicato: la scheda Segway Italia dell’E2 Plus E II e del Max G2 E indica un porta targa.
Assicurazione RC obbligatoria
Dal 16 luglio 2026 il monopattino non può circolare senza assicurazione di responsabilità civile verso terzi (comma 75-vicies quinquies). Secondo ACI, la data inizialmente prevista era il 16 maggio, poi rinviata di circa sessanta giorni. La polizza deve essere specifica, abbinata al codice del contrassegno e collegata alla piattaforma ANIA e alla Motorizzazione. Il costo medio indicato da ACI va da 25 a 150 euro l’anno, secondo le garanzie scelte. Dalla stessa data, sempre secondo ACI, il Fondo di garanzia per le vittime della strada e il sistema Carta Verde si applicano anche ai monopattini.
Le sanzioni previste
Il testo della legge prevede:
- da 50 a 250 euro per chi viola le regole su luci, giubbotto, età, casco, passeggeri, marciapiedi, uso delle mani, strade ammesse e velocità (comma 75-duodevicies);
- da 200 a 800 euro per chi circola con un monopattino che non ha i requisiti del comma 75 (potenza, sedile, regolatore di velocità…) o senza frecce e doppio freno (comma 75-undevicies);
- da 100 a 400 euro per chi circola senza contrassegno o senza assicurazione (comma 75-undevicies); ACI segnala inoltre il sequestro amministrativo del mezzo senza polizza;
- la confisca del monopattino quando ha un motore termico o un motore elettrico di potenza nominale continua superiore a 1 kW (comma 75-vicies).
”Monopattino elettrico adulti 80 km/h”: cosa dice la legge
Online si trovano molti mezzi venduti come “monopattino elettrico per adulti da 80 km/h”, con motori da diverse migliaia di watt. La risposta onesta è semplice: in Italia non possono circolare come monopattini. Un monopattino deve avere un motore da non più di 0,50 kW nominali, un regolatore di velocità e non può superare i 20 km/h. Un mezzo da 80 km/h non rispetta questi requisiti: circolare su strada comporta una sanzione da 200 a 800 euro e, se la potenza nominale supera 1 kW, la confisca.
Questi mezzi sono spesso usati solo in aree private, ma per spostarsi su strada a velocità più alte la categoria giusta non è il monopattino: servono veicoli omologati per la circolazione, con le loro regole su immatricolazione, patente e assicurazione. Nella nostra selezione non trovi monopattini di questo tipo.
”Monopattino elettrico con sedile”: perché non è a norma
Anche il sedile è escluso dalla legge: il comma 75 richiede espressamente l’assenza di posti a sedere. Un “monopattino con sedile” venduto online, o un normale monopattino a cui si aggiunge un kit sedile, non rientra nella definizione di monopattino e non può circolare come tale, con le stesse sanzioni previste per i mezzi non conformi. Anche il manuale del Ducati PRO-III indica tra gli usi impropri il fatto di sedersi sul prodotto. Se ti serve un mezzo su cui stare seduto, devi guardare a un’altra categoria di veicoli.
Quali modelli della nostra selezione sono pronti per l’Italia
Attenzione ai titoli su Amazon: molti riportano “25 km/h velocità massima”, che è il limite europeo, non quello italiano. Anche la lettera “I” nel nome dei Segway non indica una versione limitata a 20 km/h: la pagina Segway Italia del Max G3 I spiega che la versione I è preimpostata secondo le normative europee con velocità massima di 25 km/h. Su questi modelli devi impostare il limite di 20 km/h con le modalità o con l’app.
Già limitati a 20 km/h: Xiaomi Electric Scooter 5 Pro e 5
Secondo le schede tecniche di Xiaomi Italia, l’Electric Scooter 5 Pro e l’Electric Scooter 5 arrivano a 20 km/h in tutte le modalità di marcia e hanno una modalità Pedone a 6 km/h per le aree pedonali. Hanno frecce integrate con cicalino, luci anteriore e posteriore e, secondo la scheda Amazon, freni su entrambe le ruote. Il 5 Pro ha 400 W nominali, la sospensione posteriore e affronta pendenze del 22%; il 5 ha 350 W nominali e si ferma al 18%. Trovi i dettagli nella recensione dello Xiaomi Electric Scooter 5 Pro e nella recensione dello Xiaomi Electric Scooter 5.

Già limitato a 20 km/h con modalità Pedone a 6 km/h, doppie sospensioni e motore da 400 W nominali: pronto per le regole italiane anche in città con salite.

La versione più economica con gli stessi limiti di 20 e 6 km/h e la stessa batteria da 477 Wh, per tragitti in piano.
Da impostare a 20 km/h: Segway-Ninebot Max G3 I e gli altri
Il Segway-Ninebot Max G3 I ha, secondo Segway Italia, un motore da 500 W nominali, entro il limite di legge, freni a disco su entrambe le ruote e una velocità massima di 25 km/h: su strada va limitato a 20 km/h. La stessa attenzione vale per il Segway-Ninebot E2 Plus E II (modalità Eco a 15 km/h o limite dall’app, secondo Segway) e per il Ducati PRO-III, che secondo il manuale ha una modalità ECO a 20 km/h e una Walk a 6 km/h. Per il NAVEE GT3 Max, la scheda Amazon indica 20 km/h, mentre la pagina NAVEE della versione europea indica velocità di fabbrica di 6, 20 e 25 km/h: controlla le impostazioni alla consegna. Leggi la recensione del Segway-Ninebot Max G3 I, la recensione del Ducati PRO-III e la recensione del NAVEE GT3 Max.

Per chi vuole il massimo comfort e autonomia: 500 W nominali, doppi freni a disco e frecce. Va impostato a 20 km/h per circolare in Italia.
Checklist per circolare in regola nel 2026
- Monopattino a norma: motore fino a 0,50 kW nominali, nessun sedile, frecce, freni su entrambe le ruote, luci, segnalatore acustico.
- Velocità impostata a 20 km/h (6 km/h nelle aree pedonali).
- Contrassegno richiesto sul Portale dell’Automobilista e applicato in modo visibile.
- Assicurazione RC specifica, abbinata al contrassegno.
- Casco omologato UNI EN 1078 o UNI EN 1080.
- Giubbotto o bretelle retroriflettenti per la sera.
- Solo strade urbane fino a 50 km/h, piste ciclabili e aree pedonali; mai extraurbane né marciapiedi.
Fonti
- Legge 160/2019, art. 1, commi 75 e seguenti (Normattiva)
- ACI, L’Automobile: monopattini elettrici, assicurazione obbligatoria e come mettersi in regola
- Scheda tecnica ufficiale Xiaomi Italia Electric Scooter 5 Pro
- Scheda tecnica ufficiale Xiaomi Italia Electric Scooter 5
- Pagina ufficiale Segway Italia Max G3 I
- Pagina ufficiale Segway Italia E2 Plus E II
- Pagina ufficiale Segway Italia Max G2 E
- Pagina ufficiale NAVEE GT3 Max (negozio NAVEE Europa)
- Scheda tecnica ufficiale Ducati PRO-III MY2026 (PDF Platum)
- Manuale d’uso ufficiale Ducati PRO-III MY26 (PDF Platum)
Domande frequenti
Il casco è obbligatorio sul monopattino elettrico?
Sì, per tutti i conducenti, a qualsiasi età. La legge 160/2019 (comma 75-novies) richiede un casco conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080.
L'assicurazione per il monopattino è obbligatoria?
Sì, dal 16 luglio 2026 serve una polizza RC specifica per monopattini, abbinata al codice del contrassegno. Secondo ACI costa in media tra 25 e 150 euro l'anno; senza polizza il mezzo rischia il sequestro amministrativo.
Il monopattino elettrico ha bisogno della targa?
Non di una targa come quella dei motorini, ma del contrassegno identificativo, obbligatorio dal 16 maggio 2026: un adesivo plastificato e non rimovibile che si chiede sul Portale dell'Automobilista per circa 9 € e si applica sul parafango posteriore o sul piantone dello sterzo.
Esistono monopattini elettrici per adulti da 80 km/h legali?
No, non come monopattini. In Italia un monopattino elettrico deve avere un motore da non più di 0,50 kW nominali, un regolatore di velocità e non può superare i 20 km/h. Un mezzo da 80 km/h non rispetta questi requisiti e non può circolare come monopattino.
Si può montare un sedile sul monopattino?
No. Tra i requisiti di legge c'è l'assenza di posti a sedere (comma 75, lettera b). Un monopattino con sedile non rientra nella definizione e non può circolare come tale; chi circola con un mezzo non conforme rischia da 200 a 800 euro di sanzione.
Quanto si paga di multa se si va oltre i 20 km/h?
Secondo il comma 75-duodevicies, chi viola le regole su velocità, strade ammesse, casco, età, luci, passeggeri e marciapiedi è soggetto a una sanzione da 50 a 250 euro.